Dritti al Punto

OFFICINE DIGITALI

la comunità in rete

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Per un futuro digitale più vicino.

Un passo concreto verso una comunità più competente, inclusiva e connessa. Un progetto per tutti, costruito per andare Dritti al Punto: sviluppare e rafforzare competenze digitali, ridurre le disuguaglianze e promuovere una cittadinanza digitale consapevole e attiva.

Le formazioni proposte nell’ambito di Officine Digitali: la comunità in rete e della Misura 1.7.2 – Rete dei Servizi di facilitazione digitale, spaziano in diverse aree tematiche in base al target di appartenenza.

I percorsi sono pensati per rispondere ai bisogni specifici di diverse categorie di persone.

Cittadini

Abc dello smartphone, Truffe digitali e gestione dei dati personali, app per la pubblica amministrazione. Formazioni per cittadini stranieri (lingua italiana L2)

Genitori 

Patente di smartphone, Scuola genitori, Sos Scuola, Media Education, Tecnologia in famiglia nell’infanzia

Insegnanti

Patente di Smartphone per insegnati, percorso per insegnati della scuola primaria “foglio rosa”, formazione a catalogo con scintille.it, ai per docenti: dall’idea all’aula

Giovani & Studenti

Percorso patente di Smartphone, Percorso di Peer&Media Education, Percorsi con Gruppi Scout, AcC e 18enni, percorsi per orientamento verso il lavoro

Lavoratori di PMI, Volontari in ETS e Dipendenti della PA

Excel base e avanzato, Creazione siti web, Canva per la comunicazione e il personal branding, intelligenza Artificiale, Gestione del RUNTS, Social Media Management

Imparare, connettersi, partecipare: il digitale per una comunità più consapevole.

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Il progetto

Il progetto prevede il potenziamento delle attività in continuità con i risultati ottenuti dal progetto “Rete di servizi di facilitazione digitale” – Misura 1.7.2 del PNRR, promosso dalla Federazione dei 10 Comuni del Camposampierese insieme ai Comuni di Vigodarzere e Vigonza, attivo fino al 31 dicembre 2025 e gestito da La Esse. Ad oggi è stato raggiunto il 94% del target previsto, con il superamento atteso entro il 30 giugno 2025.

L’iniziativa si basa sulla rete consolidata di 11 Punti Digitale Facile fissi, ai quali si aggiunge un punto itinerante che consente di operare anche in aree meno accessibili, garantendo una presenza capillare sul territorio. Tale rete ha permesso di avvicinarsi al target quantitativo e di creare un modello efficace che, se sostenuto, potrà continuare a contribuire al raggiungimento degli obiettivi nazionali. 

Dall’analisi dei risultati è emersa tuttavia una criticità legata alla necessità di rafforzare le competenze digitali in modo duraturo e diffuso, attraverso processi di apprendimento condivisi. Sono stati quindi individuati quattro nuclei target omogenei a cui destinare percorsi formativi personalizzati, calibrati sugli stili di apprendimento e i livelli di partenza: adulti e anziani con svantaggio digitale, genitori e insegnanti, giovani tra i 14 e i 25 anni, volontari del terzo settore e lavoratori di piccole imprese. 

I contenuti formativi fanno riferimento ai quattro ambiti tematici principali previsti dal bando e dagli obiettivi del DigComp 2.2, e vengono articolati in micro-corsi autonomi ma cumulabili, per favorire un progressivo sviluppo delle competenze digitali con ricadute concrete sulla vita quotidiana, sull’uso consapevole dei servizi digitali, sulla gestione dei dati personali e sulla partecipazione attiva alla vita sociale.

Officine Digitali: La comunità in rete

Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci, in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni: fondorepubblicadigitale.it